fritole de zuca

Che autunno è senza la zucca in cucina?

Suca baruca! Era il grido dei frittoleri veneziani che nel 1600 nelle calli veneziane vendevano le frittelle di zucca fritte. Questi venditori erano talmente importanti e il loro commercio di street food era talmente diffuso nella Serenissima che i frittoleri erano runiti in una Corporazione che contava settanta venditori in città.

fritole de zuca
immagine dal web

Orsola la friterola di Goldoni ne Il Campiello, commedia scritta per il Carnevale del 1755, grida anche lei suca barura e Pietro Longhi immortala ne “La venditrice di frittole” del 1750 una venditrice di queste deliziose frittelle in un suo quadro.

fritole de zuca
Pietro Longhi

Queste frittelle erano servite con dell’uva passa ma anche con pinoli o pezzettini di cedro dentro l’impasto e per far assaporare già con gli occhi queste piccole delizie, queste frittelle erano esposte insieme a delle ciotoline che contenevano questa frutta secca, una sorta di “anteprima” di ciò che queste bontà contenevano all’interno. Le frittelle venivano inoltre vendute anche nelle “malvasie” ossia delle botteghe in cui si vendeva il vino e questi dolcetti erano serviti appena fritti e caldi, avvolti nello zucchero, con la malvasia.

fritole de zuca

A Padova le fritole de zuca baruca, hanno nella ricetta la zucca barucca, quella zucca diffusissima il Veneto con le coste verdi con delle escrescenze.

Sono dolci che si fanno soprattutto nel periodo del Carnevale ma in questi giorni nei quali la zucca è presente in ricette e trasformate in terrificanti lanterne che illuminano le notti americane di Halloween, quella di Ognissanti per noi, mi piaceva l’idea di servire in questi giorni queste semplicità golose dalla evidente pasta arancione.

fritole de zuca


Fritole de suca

ingredienti

200 gr di polpa di zucca

250 ml di latte intero

150 gr di farina 00

50 gr di zucchero semolato

3 uova

40 gr di uvetta

mezzo cucchiaino di cannella in polvere

un pizzico di sale

mezzo cucchiaino di lievito per dolci

la buccia di mezzo limone non trattato

oli di semi di arachidi q.b.

procedimento

La polpa di zucca si ottiene mettendo delle fettine spesse di zucca nel forno finchè non si ammorbidiscono

mettete la zucca così cotta in un mixer e si riduce in polpa

mettete il latte con la scoza di limone in un pentolino insieme allo zucchero e si porta a bollore

togliete il pentolino dal fuoco

si toglie la buccia da latte e si incorpora il sale e di getto tutta la farina setacciata e si mescola bene

incorporate poi la polpa di zucca e le uova intere una alla volta

in ultimo si incorporal’uvetta fatta rinvenire nell’acqua calda e ben strizzate

aggiungete la cannella e il lievito e mescolate bene

prendete un pentolino antiaderente e riempitelo di olio di semi di arachidi

mettete sul fuoco e quando l’olio è ben caldo con un cucchiaio immergete un po’ di pastella

appena si gonfiano e si dorano toglietele e metettele su una carta assorbente e succeccivamente passatele nello zucchero semolato

si servono calde


 

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